
L’Agriturismo
Santa Maria fa parte di un’ ampia azienda agricola sulle
pendici del Monte Peglia appartenente
da generazioni agli attuali proprietari.

Tra boschi di querce ed uliveti biologici si può ammirare un fantastico
panorama su una buona parte dell’Umbria .
Le tecniche di coltivazione sono quelle tradizionali; non vengono impiegati
concimi o pesticidi dannosi per l'uomo e per l'ambiente, la nostra maggiore
produzione è l’olio extravergine d’oliva.
La quiete, il silenzio e la particolare atmosfera rupestre fanno dell’Agriturismo
un vero paradiso.
Equidistante da Todi 30 km, Perugia 37 km, ed Orvieto 40 km siamo facilmente
collegati alle più importanti città d’arte .
I casali del 1600 sono stati sapientemente
restaurati dalla proprietaria che è architetto, l’arredo è
scelto con cura nello stile ottocento campagnolo.
Ai nostri ospiti offriamo cordialità, disponibilità e un ambiente
accogliente e familiare in cui l'amicizia viene prima di tutto.
Su prenotazione offriamo la colazione ed ottima
cucina locale , italiana e francese.


Un esempio di cucina locale:
ANTIPASTO con misto di patè,
affettati prosciutto crudo locale, la sella di San Venanzo, la coppa e salsicce
di cinghiale e maiale, torta al testo, fritti misti, bruschette, insalate di
farro, di avena e panzanella.
PRIMI PIATTI con pasta all’uovo
fatta in casa con ragù o con i sapori del basco funghi asparagi e tartufi,
minestre di legumi farro piselli lenticchie fagioli , pappardelle al cinghiale
, alla lepre o al sugo d’oca, ravioli al formaggio ai funghi porcini o
al tartufo, risotto al tartufo o agli asparagi, alla zucca o al radicchio e
provola affumicata, lasagna tradizionale al ragù o bianca alle verdure.
SECONDI PIATTI con cacciagione,
bocconcini di cinghiale con polenta, arrosti al forno con aceto aromatico, fegatelli,
coratella, arista al latte, faraona in salmì, agnello alla brace o scottadito,
coniglio alla cacciatora, pollo alla brace salsicce e puntarelle di maiale.
Contorni con cicoria, verdure gratinate, zucchine, melanzane, peperoni, patate
e cipolle, piselli e fave, torte rustiche alla scarola al formaggio ed ai carciofi,
torta di patate, tutti i tipi di insalate.
DOLCI con tozzetti, tirami su,
macedonia con gelato, dolci di noci e mandorle, crostate alla frutta .

La proprietà
è attraversata dal torrente Faena e
lungo i sentieri sono presenti chiesette rupestri, è possibile fare escursioni
e nei periodi stagionali si raccolgono fragole, funghi, asparagi selvatici,
tartufi e cicoria, inoltre abbiamo animali da cortile e pecore.
Tra i servizi servizi offriamo l’uso di una splendida
piscina 16 * 7 mt. dove l’acqua è trattata con
il sale e non con il cloro.
I casali possono essere affittati anche interamente.
Vi sono molti spazi comuni tra cui una biblioteca,
un forno esterno a pane, un portico panoramico, un
enoteca ristorante, una sala giochi ed un'ampia sala
polivalente con un grande ed accogliente focolare dove si possono
ospitare gruppi, feste, seminari e convivenze.



"Non poteva questo luogo essere nient'altro che una cappellina , un piccolo luogo di preghiera , dove si trova la roccia che regge la casa , che è anche simbolicamente la Roccia della nostra vita , Gesù Cristo del quale sia io che Daniel ne abbiamo sperimentato l'Amore".

Se
ti introduci nella magica città eterna vedrai come concubine la Roma
di Cesare Augusto con la Roma Barocca di Bernini e Borromini , mentre se vai
a Firenze respirerai a pieno il Rinascimento ...ma noi qui nella verde silenziosa
e mistica UMBRIA dove la spiritualità e l'arte si sposano con il Vero
MedioEvo, ci dividiamo tra San Francesco del 1180 e Giotto 1270 , tra le abazie
san Benedetto del 500 e Perugino 1350 , e tu turista puoi ancora scoprire romitori
abbandonati con all'interno quel solito affresco di Maria ricoprente con il
Suo Manto la sua prole di noi uomini e donne per salvarli dalla peste , magari
con san Sebastiano trafitto e san Cristoforo con i piedi "a mollo "
e Gesù Bambino " in collo ".... ed ancora a tratti puoi intravedere
la sinopia schizzata 1000 anni fa , se osservi con attenzione le mani della
Madonna scoprirai il grado di raffinatezza dell'autore ..
Ed i sapori .....conservati gelosamente in povertà ed in tradizione dal
calore delle zuppe in inverno alla carne arrostita sul focolare, alla domenicale
pasta fatta in casa ......guai a chi manca.


In questa valle a confine
tra il Papato di Orvieto e i Ghibellini di Perugia, segnata da torri del secolo
XII , allineate dalla difesa e dall' avvistamento, ci è venuto spontaneo
di ricercare la tradizione e di ricreare la tipica festa medievale con costumi
e vestiti sapientemente ricercati dai dipinti dell'epoca, alla luce di fiaccole
e candele, le sale i percorsi rischiarati dalle luci di fiaccole, candelabri
e torce addobbando ogni angolo con strabboccanti composizioni floreali ed apparecchiando
le tavole con vassoi carichi di frutti e verdure, ritrovando le forme di piatti
e di bicchieri in coccio , e di brocche boccute riprese dai disegni originali
dei musei medievali,
ci siamo divertiti a spulciare ogni libro che ci poteva restituire i sapori
speziati e dimenticati del basso Medioevo alle torte di zucca e porri del tardo
medievo con zenzero e cannella all'uso della coppa dell'acqua per intingere
le dita...... al primo uso della forchetta di ferro del tardo medioevo.
I cani venivani legati alle gambe delle tavole a fungevano da tovaglioli viventi
come i piatti ...all'inizio erano fatti di mollica , una volta imbevuti con
i sughi delle portate servivano a sfamare i poveri sull'uscio

