A cinque minuti
dall'Agriturismo
Santa Maria qui si estende il Parco del Monte Peglia, dove vari sentieri segnati vi condurranno in singolari escursioni
tra i boschi e i prati coperti di lavanda, con aree attrezzate per pic-nic e
l'osservazione della fauna protetta in ripopolazione.
Camminando nei dintorni troverete
castelli, chiese, ville che conservano preziose opere d'arte per lo più sconosciute al
grande pubblico e che trovano in questo isolamento l'ambiente migliore per la loro
conservazione.
Una suggestiva strada panoramica, vi permette di raggiungere in breve tempo, data la posizione centrale dell'agriturismo, le più famose città storiche ed artistiche dell'Umbria.
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Passeggiate a piedi ai villaggi medievali nel raggio di 6 Km : |
Escursioni alle città storiche-artistiche :
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Di sicuro
interesse è anche il vulcano preistorico sul quale è sorto il vicino paese di San Venanzo.
Il vulcano è vecchio
di 265.000 anni.
E' un vulcano "bonsai" che offre alcune delle rocce e dei minerali più rari al
mondo di cui la famosa pietra "venanzite".
Alcuni esemplari sono conservati nel Museo Vulcanologico di recente costruzione, ma i più
curiosi possono visitare la bocca ancora visibile del cratere.
Tutt'intorno numerosi reperti archeologici testimoniano la presenza umana in queste zone già dal Paleolitico.
Abbondano i resti di strade, tombe, statue votive etrusche e romane, ed ogni anno il luogo è frequentato da esperti archeologi internazionali.
Vi proponiamo un'escursione che potrà farvi scoprire l'affascinante mondo della geologia
e dei fenomeni che modellano l'ambiente in cui viviamo.
La mattina, visiterete il museo vulcanologico situato nel centro storico di San Venanzo, e dopo il pranzo, scoprirete il vulcano,
grazie a una passeggiata che permette di osservare gli aspetti peculiari dei crateri,
delle rocce, della vegetazione e dei suoi angoli naturali.
Camminando nei dintorni troverete castelli, chiese, ville che conservano preziose opere
d'arte per lo più sconosciute al grande pubblico e che trovano in questo isolamento
l'ambiente migliore per la loro conservazione.
Questa escursione a piedi vi
porterà attraverso campi, boschi ed un fiume per scoprire il piccolo centro di Rotecastello che conserva quasi intatto l'aspetto medievale.
Questo pittoresco fortilizio, munito di torre di avvistamento, è citato in un catasto del
1292.
Infatti il luogo, abitato fin dal tempo degli etruschi, divenne, nel medioevo, castello
fortificato in mano ad una famiglia di Ghibellini che distrussero San Vito(1240).
Il suggestivo borgo medievale conserva ancora intatta la torre principale recentemente
restaurata.
Sulla facciata esterna della chiesa parrocchiale è collocata una formella in maiolica di
scuola derutese del 1586, raffigurante San Michele Arcangelo.
La vicina chiesa della "madonna
della neve" racchiude un
bellissimo affresco della fine del 1500.
Poi farete un pic-nic sul bordo del piccolo torrente dove potrete bagnarvi e fare
passeggiate nella campagna circostante.
Ritornerete al fine del pomeriggio attraverso lo stesso cammino.
Per arrivare a Civitella
dei Conti che domina tutte le valli circostanti fino a Perugia, si sale
per una ripida dove letteralmente in 14 tappe si è accompagnati da una via crucis in
ceramica.
In cima cè questo borgo medievale che prende il nome della nobile famiglia orvietana dei
conti Marsciano.
Nel catasto del 1292 è identificata come villa, quindi non ancora provvista di
fortificazioni.
Probabilmente l'aspetto di castello lo ha assunto più tardi nel "400, durante le
numerose lotte svoltesi sul territorio per l'accaparramento dei siti più
strategici di confine a ridosso del Tevere.
Sembra appartenuta anche al monastero di S.Pietro.
In alcune mappe amanuensi del "600 compaiono anche alcuni casali che appartenevano al
feudo tra cui anche l'attuale "Agriturismo Santa Maria".
Nell'antico castello è possibile osservare il torrione, dal quale si gode un bellissimo
panorama, le mura perimetrali, la chiesetta e le carceri sotterranee.
La chiesa parrocchiale conserva due pale d'altare dell' 800, e una copia del S. Michele
Arcangelo del Reni del pittore Marchioni di Spello.
Dopo il pranzo davanti ad un favoloso panorama, ritornerete per un altro percorso
attraverso la campagna.
Tra Civitella e Poggio Aquilone c'è una
piccola strada bianca lunga 6 Km, sulla quale si alternano all'escursionista silenziosi
boschi che sui crinali improvvisamente aprono panorami mozzafiato sulle spendide valli di
questa zona mentre scendendo giù per la china si arriva al guado del torrente Fersinone.
Risalendo si arriva a Poggio Aquilone, un
borgo fortificato che è apparenuto alle numerose famiglie nobili di cui i conti di
Marsciano.
Oggi è unito al comune di San Venanzo anche se, ecclesiasticamente fà parte della
diocesi di Perugia.
La chiesa parrocchiale, recentemente restaurata contiene interessanti testimonianze
pittoriche.
Tra queste da segnalare una via Crucis del XIX secolo.
Il fiume Fersinone è il luogo ideale per
"picniccare" e per bagnarsi.
Al fine del pomeriggio, ritornerete per il ripido sentiero, questa volta più difficile
dell'andata ma che vi permetterà di approfittare della natura e del piacere di fare
sport.

Il paese ha conservato la struttura dell'accampamento romano con il Cardo e Decumano e
dispone di una imponente cinta muraria di forma quadrata con mura di 1,5 metri di spessore.
E' situato in una posizione strategica con vista che domina la media Valle del Tevere.
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