A cinque minuti dall'Agriturismo Santa Maria qui si estende il Parco del Monte Peglia, dove vari sentieri segnati vi condurranno in singolari escursioni tra i boschi e i prati coperti di lavanda, con aree attrezzate per pic-nic e l'osservazione della fauna protetta in ripopolazione.
Camminando nei dintorni troverete castelli, chiese, ville che conservano preziose opere d'arte per lo più sconosciute al grande pubblico e che trovano in questo isolamento l'ambiente migliore per la loro conservazione.
Una suggestiva strada panoramica, vi permette di raggiungere in breve tempo, data la posizione centrale dell'agriturismo, le più famose città storiche ed artistiche dell'Umbria.


Passeggiate a piedi ai villaggi
medievali nel raggio di 6 Km :
Escursioni alle città
storiche-artistiche :
  • Deruta Km. 20
  • Assisi Km. 50
  • Perugia Km. 35
  • Orvieto Km. 37
  • Todi Km. 30
  • Arezzo Km. 50
  • Siena Km. 120

Di sicuro interesse è anche il vulcano preistorico sul quale è sorto il vicino paese di San Venanzo.
I
l vulcano è vecchio di 265.000 anni.
E' un vulcano "bonsai" che offre alcune delle rocce e dei minerali più rari al mondo di cui la famosa pietra "
venanzite".
Alcuni esemplari sono conservati nel Museo Vulcanologico di recente costruzione, ma i più curiosi possono visitare la bocca ancora visibile del cratere.
Tutt'intorno numerosi reperti archeologici testimoniano la presenza umana in queste zone già dal Paleolitico.
Abbondano i resti di strade, tombe, statue votive etrusche e romane, ed ogni anno il luogo è frequentato da esperti archeologi internazionali.

Vi proponiamo un'escursione che potrà farvi scoprire l'affascinante mondo della geologia e dei fenomeni che modellano l'ambiente in cui viviamo.
La mattina, visiterete il museo vulcanologico situato nel centro storico di
San Venanzo, e dopo il pranzo, scoprirete il vulcano, grazie a una passeggiata che permette di osservare gli aspetti peculiari dei crateri, delle rocce, della vegetazione e dei suoi angoli naturali.
Camminando nei dintorni troverete castelli, chiese, ville che conservano preziose opere d'arte per lo più sconosciute al grande pubblico e che trovano in questo isolamento l'ambiente migliore per la loro conservazione.


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Questa escursione a piedi vi porterà attraverso campi, boschi ed un fiume per scoprire il piccolo centro di Rotecastello che conserva quasi intatto l'aspetto medievale.
Questo pittoresco fortilizio, munito di torre di avvistamento, è citato in un catasto del 1292.
Infatti il luogo, abitato fin dal tempo degli etruschi, divenne, nel medioevo, castello fortificato in mano ad una famiglia di Ghibellini che distrussero San Vito(1240).
Il suggestivo borgo medievale conserva ancora intatta la torre principale recentemente restaurata.

rotecastello.jpg (4490 byte) Sulla facciata esterna della chiesa parrocchiale è collocata una formella in maiolica di scuola derutese del 1586, raffigurante San Michele Arcangelo.
La vicina chiesa della "
madonna della neve" racchiude un bellissimo affresco della fine del 1500.
Poi farete un pic-nic sul bordo del piccolo torrente dove potrete bagnarvi e fare passeggiate nella campagna circostante.
Ritornerete al fine del pomeriggio attraverso lo stesso cammino.

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Per arrivare a Civitella dei Conti che domina tutte le valli circostanti fino a Perugia, si sale per una ripida dove letteralmente in 14 tappe si è accompagnati da una via crucis in ceramica.
In cima cè questo borgo medievale che prende il nome della nobile famiglia orvietana dei conti Marsciano.
Nel catasto del 1292 è identificata come villa, quindi non ancora provvista di fortificazioni.
Probabilmente l'aspetto di castello lo ha assunto più tardi nel "400, durante le numerose lotte svoltesi sul territorio per l'accaparramento dei siti più strategici di confine a ridosso del Tevere.
Sembra appartenuta anche al monastero di S.Pietro.
In alcune mappe amanuensi del "600 compaiono anche alcuni casali che appartenevano al feudo tra cui anche l'attuale "Agriturismo Santa Maria".
Nell'antico castello è possibile osservare il torrione, dal quale si gode un bellissimo panorama, le mura perimetrali, la chiesetta e le carceri sotterranee.
La chiesa parrocchiale conserva due pale d'altare dell' 800, e una copia del S. Michele Arcangelo del Reni del pittore Marchioni di Spello.
Dopo il pranzo davanti ad un favoloso panorama, ritornerete per un altro percorso attraverso la campagna.

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Tra Civitella e Poggio Aquilone c'è una piccola strada bianca lunga 6 Km, sulla quale si alternano all'escursionista silenziosi boschi che sui crinali improvvisamente aprono panorami mozzafiato sulle spendide valli di questa zona mentre scendendo giù per la china si arriva al guado del torrente Fersinone.
Risalendo si arriva a Poggio Aquilone, un borgo fortificato che è apparenuto alle numerose famiglie nobili di cui i conti di Marsciano.
Oggi è unito al comune di San Venanzo anche se, ecclesiasticamente fà parte della diocesi di Perugia.
La chiesa parrocchiale, recentemente restaurata contiene interessanti testimonianze pittoriche.
Tra queste da segnalare una via Crucis del XIX  secolo.
Il fiume Fersinone è il luogo ideale per "picniccare" e per bagnarsi.
Al fine del pomeriggio, ritornerete per il ripido sentiero, questa volta più difficile dell'andata ma che vi permetterà di approfittare della natura e del piacere di fare sport.


Il paese ha conservato la struttura dell'accampamento romano con il Cardo e Decumano e dispone di una imponente cinta muraria di forma quadrata con  mura di 1,5 metri di spessore.
E' situato in una posizione strategica con vista che domina la media Valle del Tevere.

 

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