La fattoria didattica, l'ecomuseo e

la scuola outdoor

 

La Fattoria Didattica è semplicemente l’azienda agricola che si trasforma in  un’ aula all’aperto  dove  i ragazzi  fanno esperienza attiva della  la vita di campagna , degli animali e dell’origine dei prodotti che consumano,  anzi svela i segreti dell’ essere un vero contadino, la serietà di questa ricca professione che si è tramanda di padre in figlio semplicemente affrontando  quotidianamente  quello che la  natura stessa propone.
Uno degli scopi è infondere nei ragazzi proprio il rispetto del lavoro della terra e di chi l’abita.
Proponiamo  una visita guidata in azienda con la presentazione di una o più produzioni, o tematiche ecologiche. La visita è generalmente seguita da una discussione con i ragazzi, da alcune semplici esercitazioni pratiche utili a far partecipare attivamente i ragazzi al processo di apprendimento.
L'attività di Fattorie Didattiche non è regolamentata da una specifica legge nazionale, ma è contemplata nel Decreto legislativo n. 57 del 5 marzo 2001 - Legge di Orientamento e Modernizzazione del Settore agricolo - che attribuisce ai servizi didattici una dignità civilistica di attività agricola connessa. Inoltre l'art. 3 recita: "Rientrano fra le attività agrituristiche di cui alla legge 5/12/85, n. 730, ancorché svolte all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa, l'organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche,  di pratica sportiva,  escursionistiche finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza
del territorio…"

· l’orticultura:  come fare un orto biologico
· il pollaio,  l’ovile,  il porcile  e  le mucche
· piccoli panettieri:  laboratorio di panificazione
· il torrente ed il ciclo dell’acqua
· dal bosco al termo camino :  il ciclo della legna
· la pietra :  i muretti a secco

A conclusione della giornata in fattoria sarà rilasciato a tutti i partecipanti il diploma di “contadino ad honorem”.
Tutte le attività proposte sono progettate e realizzate con la collaborazione di esperti del settore agricolo ed educativo.
La visita, oltre alle attività organizzate, comprende la pausa pranzo e la merenda.
Variazioni sia di durata ( mezza giornata o giornata intera) sia di merito possono essere concordate di volta in volta.

 

 

 

L'Ecomuseo: ci occupiamo in questo momento  di allestite un Ecomuseo  rintracciando  sentieri o antiche mulattiere che collegavano i nostri  poderi e  guadando il torrente Faena arrivavano al borgo Medievale di  Rotecastello .
Sentieri di antica memoria che percorrevano le interfacce tra  campi seminativi ed il bosco e che ora riscoprendo questa  natura incontaminata e lavorando alla consapevolezza del nostro habitat, ci permettono di vivere un avventura  ancestrale.
Il nostro lavoro comporta la ripulitura dei percorsi e la rivalutazione del percorso dell’Acqua con la riscoperta della riva del torrente Faena e del sentiero che lo costeggia, fruendo di un ambiente straordinario altrimenti impraticabile, inoltre avendo nella nostra proprietà un grande costone di calanchi di argilla prevediamo un’area di sosta per l’osservazioni delle stratificazioni morfologiche e geologiche di questo tipo di terreno, evidenzieremo inoltre  gli scorci panoramici con la cornice naturale dell’ambiente , ritrovando con vari punti d’osservazione l’ambiente faunistico e della flora locale  del sottobosco, come una vasta gamma di orchidee selvatiche,  funghi , tartufaie naturali , fragoline di bosco e ciclamini.
  Ci piace inoltre dare importanza  alla tradizionale e sensibile cura dei contadini umbri avvalorando la bellezza delle coltivazioni dei campi e l’amore delle  tradizioni rispettate e conservate nei secoli  che si rileggono per esempio nella potatura degli olivi in maniera tale che si possa permettere un volo d’anatra all’interno della chioma.
Arriviamo così allo splendido  Borghetto Medievale  di Rotecastello sconosciuto ma preservato  dagli  interventi edilizi invasivi e deturpatori di quella antica  armonia fatta con l’amore e con  il genio artistico della  mano dell’ uomo nell’uso della pietra , i muretti a secco e dulcis in fondo  un antichissimo mulino ormai rudere  , e  poco distante  una chiesetta del 1100 anch’essa purtroppo molto malandata  .

 

La Scuola OUTDOOR : da anni accogliamo la scuola outdoor , accogliamo i ragazzi di alcuni istituti tecnici del Nord' Italia, che passano insieme ai loro professori una settimana di scuola all'aperto facendo pratica attiva dei loro studi e di preziosa esperienza di vita comunitaria.

 

Per partecipare a queste attività :

Periodo dell’anno da gennaio a maggio e da settembre a dicembre
Minimo 20 persone
Prenotazione obbligatoria

Per i bambinidella SCUOLA ELEMENTARE
“Alla Scoperta della natura in azienda biologica”

A) Abbiamo così individuato alcuni obiettivi per gli studenti del  laboratorio a cielo aperto :
1.  l’uso dei 5 sensi nel percorso dall’agriturismo al torrente Faena nell’ascolto della natura nel bosco, sul bordo del torrente.
2. conoscenza  dell’ambiente agricolo: il bosco, I campi, il torrente, la casa, gli animali, i sentieri.

B) Descrizione delle vari fasi:
1. prendere contatto con l’ambiente attraverso i sensi
2. Saper distinguere gli elementi artificiali da quelli naturali
3. il gioco
4. il disegno
5. la descrizione con temi delle percezioni e delle scoperte avvenute.

C) Strutturazione degli argomenti:
1. Arrivo ed accoglienza di benvenuto
2. Presentazione delle persone che lavorano in azienda
3.Presentazione su cartellone del percorso e del lavoro che si svolgerà durante la giornata
4. Attività all’aperto con escursioni fra boschi, campi e orti
5. Pranzo al sacco
6. La ricerca e  l’osservazione del percorso attraverso le tabelle L’evidenziare gli scorci panoramici con la cornice naturale dell’ambiente
7. “Caccia al tesoro nella natura”e/o Composizioni Floreali e di materiali raccolti durante l’escursione.
8. Conclusione.

D) Strumenti:
1. Elementi della natura
2. Fogli, pennarelli, pastelli, matite, cartelloni
3. Bandane 

Percorsi per i ragazzi della SCUOLA MEDIA

“ Laboratorio artistico”

 

A) Obiettivi didattici – formativi:
1. Il mondo dell’arte

B) Descrizione delle fasi:
1. Breve introduzione sulla storia artistica: pittura e scultura
2. Scelta di un’immagine
3. Presentazione dei materiali
4. Illustrazione delle fasi lavorative
5. Realizzazione di una piccola opera

C) Strutturazione degli argomenti:
1. Arrivo e d accoglienza di benvenuto
2. Presentazione degli spazi e del programma di formazione giornaliero
3. Laboratorio didattico
4. Pranzo al sacco
5. Laboratorio
6. Conclusione.

D) Strumenti:
1. Matite e Pennelli
2. Tavole
3. Terre e /o colori
4. Materiali naturali

 

Percorsi per i ragazzi della SCUOLA MEDIA

“Alla scoperta della Legna 

A) Obiettivi didattici – formativi:
1. L’ecosostenibilità : Aria, Acqua, Fuoco e Terra.
2. L’uso del Legno
B) Descrizione delle fasi:

1. Breve introduzione
2. Passeggiata nel bosco e individuazione del taglio da effettuare nel bosco
3. Osservazione del taglio con la motosega e della divisione del legno per fascine e per legna da ardere
4. Recupero del legno , osservazione del secondo taglio con la sega a nastro ed accatastamento in azienda
5. Accensione del fuoco nel termo camino

C) Strutturazione degli argomenti:
1. Arrivo e d accoglienza di benvenuto
2. Presentazione degli spazi e del programma di formazione giornaliero
3. Laboratorio didattico
4. Pranzo al sacco
5. Laboratorio
6. Conclusione.

D) Strumenti:
1. guanti da lavoro
2. stivali di gomma o scarpe da trekking

 

Percorsi per i ragazzi della SCUOLA SUPERIORE

“ Laboratorio Iconografico” 

A) Obiettivi didattici – formativi:
1. Il mondo dell’arte

B) Descrizione delle fasi:
1. Breve introduzione sulla storia dell’iconografia
2. Scelta di un’immagine
3. Presentazione dei materiali
4. Illustrazione delle fasi lavorative
5. Realizzazione di una piccola opera

C) Strutturazione degli argomenti:
1. Arrivo e d accoglienza di benvenuto
2. Presentazione degli spazi e del programma di formazione giornaliero
3. Laboratorio didattico
4. Pranzo al sacco
5. Laboratorio
6. Conclusione.

D) Strumenti:
1. Matite e Pennelli
2. Tavole
3. Terre e /o colori
4. materiali naturali 

Percorso per i ragazzi della SCUOLA SUPERIORE

 “Occhio al cibo che mangi”

A) Obiettivi didattici – formativi:
1.  Riflessioni sullo stile di vita di oggi
2.  Il comportamento alimentare giovanile
3.  Alimentazione biologica
4. Prodotti biologici

B) Descrizione delle fasi:
1. Corsi di cucina tradizionale povera, con degustazioni.
2. Acquisire una consapevolezza degli usi alimentari
3. Riflessioni e scambi di opinioni sul concetto di alimentazione sana ed equilibrata.

C) Strutturazione degli Argomenti:
1. Arrivo ed accoglienza di benvenuto e presentazione del personale addetto al percorso
2. Riflessione sui vari stili alimentari e materie prime
3. Corso di Cucina
4. Break e degustazioni delle prelibatezze preparate dagli studenti
5. Pulisci ciò che sporchi
6. Creazione di un menù con ricette sane.

D) Strumenti:
1. Grembiuli e Crestine
2. Pentole ed Utensili, spianatoie e lasagnole
3. Materie prime culinarie
4. Prodotti per la pulizia
4. Fogli e penne

 

NEI CAMPI CON IL VARIARE DELLE STAGIONI.

  1. a Novembre – Raccolta delle olive e la spremitura a freddo nel mulino.
  2. Nei mesi Invernali – al calduccio del grande focolare, maciniamo insieme il grano per la farino e dopo aver raccolto le uova nel pollaio, tutti con le mani nell’impasto di pane, pizza, dolci e biscotti.
  3. Giochi antichi e nuovi - Giochiamo all’aperto a nascondino, ruba bandiera, 4 cantoni, Campana, creazione e gioco con gli Aquiloni.  

E) Figure Professionali coinvolte : Conduttore/ Proprietario dell’Azienda Agricola e il suo staff

1. Titolare – Daniel Jacques Boutet – coltivatore diretto -
2.  Arch. Rosaria Iacovino – Laboratorio Artistico/iconografico)
3. Animatore Francesco Boutet – Accompagnamento dei ragazzi
Coordinamento e organizzazione delle fasi

F) A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato riguardante l’attività svolta.